Buone norme

Molti asili nido, sopratutto se gestiti da una cooperativa all'atto
dell'iscrizione lasciano un contratto e un regolamento.
Su questo regolamento, spesso adottato anche da strutture meno
articolare, ci sono alcune regole di base che nessuno mai rispetta e
che , se l'educatrice, prova a far rispettare, viene a volta un pò
derisa o nn ascoltata dai genitori.(perchè loro pagano)
Le regole fondamentali sono (in ordine sparso)

-rispettare gli orari di entrata e di uscita (cosa che nn succede mai!!!!!!)
-dopo 5 giorni di assenza per malattia per la riammissione serve il
certificato (ma qui ogni struttura ha la sua regola)
-in presenza di congiutivite o qualsiasi altro virus il bambino non
puo' rimanere in struttura.
-di buona norma il bambino nn dovrebbe indossare, collanine,
braccialetti, orecchini, ovvero qualsiasi cosa possa essere non solo
persa ma anche strappata o pericolosa per lìncolumità dei bambini
stessi
Ho visto mamme preoccuparsi di piu' per un calzino spaiato che per la
possibilità di vedere la propria bimba con un lobo strappato.
-Solitamente i bambini non dovrebbero entrare in struttura con cibi o
bibite dall'esterno. . . invece l'anno scorso una mamma che si
lamentava per cose assurde chiedeva che la figlia potesse mangiare il
piccolo panino con la mortadella, non pensado che : tutti gli altri
bambini l'avrebbero voluto e non solo, potrebbero esserse sorti altri
problemi se ci fossere stati ad esempio bambini intolleranti a qualche
alimento.
Qualche anno fa in un nido ho avuto un bambino celiaco...tutti i
bambini mangiavano i biscotti che mangiava lui (ad esempio) per nn
incappare in spiacevoli momenti...
Ci sono cmq altri esempi piu' semplici...
La bambina che entra con le caramelle in tasca..dopo un mio piccolo
rimprovero la mamma mi ha fatto notare che sua figlia era in grado di
gestirle e che cmq erano per le maestre...
Io le ho fatto notare che uno dei mie lattanti ne aveva trovata una e
se la stava mettendo in bocca...è rimasta zitta...

Poi c'è sempre la spinosa questione delle medicine
Quanti genitori sono arrivati al nido con creme antibiotiche e simili
Al nido non si possono somministrare medicine, ma in nessun posto di
lavoro si possono tenere medicine almeno che nn siano salvavita.
Le uniche cose che possiamo usare noi educatrici sono disinfettanti,
creme protettive....salvo appunto casi eccezionali. Chi accetta
medicine o di somministrarle per conto vostro, sappiante che non è
piu' bravo o disponibile ma sono incoscente o poco professionale.
Oppure l'altra poco piacevole questione dei giochi.
Genitori che ovviamente per facilitare...l'entrata del bambino lo
lasciano entrare con un gioco portato da casa che abbandona dopo
cinque minuti, nonostante gli avvertimenti dell'educatrice. (e non
parlo di oggetti di transizione, quelli i nani mica li mollano :))
Durante le accoglienze nn è sempre facile tenere traccia dei giochi,
spesso si fanno sparire i piu' piccoli e pericolosi...spesso di
perdono di vista gli altri...a volte vanno rotti dai bambini stessi...
I genitori ovviamente nonostante gli avvertimenti, alle 16.05 (orario
di chiusura ...) chiedono con faccia contrita il gioco, la forcina,
l'elastico, ma mutanda della bambola...
Ma per davvero!!!!
Poi in giro si legge o si sente che in vertià le educatrici son
sbadate o disattente...
ma mamma se ti chiedo di portarmi un ciuccio da tenere al nido e non
me porti, non prendertela se poi il tuo nano perde quello di casa....


Quindi Mamme...prima di fare spallucce o di prendere poco seriamente
certe regolette mettetevi nei panni della mamma con il bambino
allergico...
Della mamma che si sente morire perchè suo figlio si è attaccato
all'orecchio di vostra figlia perchè attratto dall'orecchino.
Dell'educatrice che stampa impiega venti minuti alla ricerca di una
forcina e invece vorrebbe solo andare a casa...

--
Sara

Commenti

  1. Anche nel nido frequentato dalla Simpatica Canaglia esistono queste regole e vengono rispettate (le nostre educatrici erano tanto dolci coi bimbi che categoriche con le mamme e i papà). Per la congiuntivite siamo statio a casa i giorni canonici, niente giochi e niente cibo (alle feste si poteva consegnare un dolce confezionato con scritti chiaramente gli ingredienti) e certificati medici per il rientro di rito. Se si vuole che i figli imparino a seguire le regole è dovere dei genitori essere d'esempio!

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  2. Anche nel "nostro" nido le regole vengono rispettate.
    Concordo in pieno con quanto detto da Mammozza e inoltre aggiungo che se i genitori dovessero pensare a tutto l'impegno e la fatica che ci vogliono per gestire i bimbi, certe cose non le farebbero! Bisogna sempre cercare di mettersi nei panni degli altri!

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  3. condivido tutto il post e tutti i commenti...tra poco inizieremo l'inserimento e credo che le regole siano fondamentali e ottime basi per una buona educazione....ecco.

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