Il materiale di recupero , la mia personale esperienza in merito

Il materiale di recupero è spesso adottato nei nidi per tanti motivi
.e' economico
.e' versatile
.è insolito  (anche se ormai molte mamme "internettiane" comunque ne fanno largo uso anche tra le mura domestiche)
.e' ecocompatibile
.è un'alternativa
Che sia facile da reperire non è sempre vero...
Rileggendo qualche vecchio post è scattata in me una riflessione, mi sono resa conto che il materiale di recupero è usato comunque da parecchio tempo e sempre in modi diversi...
Il materiale piu' comune è la carta, perchè ritagli piuttosto che giornali piuttosto che carta da regalo riciclata son sempre comparsi negli asili...
Poi le stoffe,
i cartonati (basti pensare quanti lenzuolini di carta vengono usati nei nidi e al fatto questi siano avvolti  attorno a solidi tubi di cartone)
Le plastiche : contenitori, bottiglie, vachette....
Questi sono materiali che vedevo solitamente circolare negli asili quando ero alle prime armi, quando in città come  Padova  già 8/9 anni fa facevano la differenziata di tutto punto, quando non c'era ancora questa moda dei materiali naturali.... poi il tempo è passato e si è andati  via via sempre alla ricerca di materiali piu' particolari come i materiali naturali ....legnetti, pigne, conchiglie, foglie...Metalli ....come chiavi, scatole di latta...
Il materiale di recupero è infinito....ci vuole fantasia....e lo si puo' organizzare in svariati modi..
Proprio ieri scrivevo un messaggio ad una mia collega che non ha molta esperienza alle spalle, dicendole che avevo preparato il sacco per il gioco euristico...e le avevo lasciato alcuni link in merito da guardare...
In uno di questi link c'era la foto di un bambino che giocava con i coni di plastica...
La sua domanda è giunta spontanea... "come mai noi i coni li usiamo nell'angolo della costruttività???"

Perchè il materiale di recupero svolge la funzione che gli vuoi attribuire...
Alcuni esempi :
Le sacche colorate: In un nido dove lavoravo campeggiavano appese al muro 4 sacche....una conteneva contenitori vari i plastica molti con coperchi annessi,  una tubi cartonati, una spugne di tutti i tipi...
(e una mollette) queste sacche prese o singolarmente o a due alla volta erano usate per il gioco euristico.
In un altro nido la sacca dell'euristico conteneva  tanti materiali diversi ...
catenelle
chiavi
scatole di latta
mollette
contenitori...

Ricordo poi con piacere (che veniva meno quando era ora di raccogliere) un carinissimo angolo in una sezione lattanti dove su di un mobiletto erano appoggiati tanti contenitori tutti uguali tipo ikea e dentro ad ognuno di questi c'era qualcosa ...in uno solo grossi e larghi elastici, in uno solo chiavi, in uno solo catenelle, ecc ecc
Ho visto molti bambini divertisti con i tappi delle conserve che una mia collega riciclava
oppure con tanti gallegiati regalati da un negozio in chiusura...

Poi sono approdata nel nido che ora è il nido di Ale...
e i coni...che da una parte erano un gioco assestante ... qui me li ritrovavo nell'angolo della costruttività...
assieme ai mattoni in legno, assieme ai lego, assieme a tutto quello che si poteva impilare e fare cadere...
Come ad esempio ...i cilindri vuoti delle ricariche del sangenic... (ve l'ho detto che ci vuole fantasia)--
O ai tappi dei vari flaconi di ammorbidente....
Il resto del materiale è in atelier...
Il nido di Ale che è anche il nido nel quale ho lavorato fino a venerdi scorso fa parte del bacino di una cooperativa di reggio emilia che ha trovato poco terreno fertile nelle mentalità dei genitori del mio paese...(e non hanno tutti i torti...il materiale di recupero deve essere una variante non l'unica cosa accessibile perchè non si voglio spendere soldi...chiusa parentesi)
L'atelier è frutto di ricerche spesso delle educatrici...che abitando un pò lontane da Remida  e si devono arrangiare...
Nell'aterier attualmente albergano :
l'angolo delle plastiche che ospita....plastiche da imballaggio, coni di plastica, cavi vari elettrici in disuso, retine, tappi, oggetti strani...come tubi da elettricista, imballo delle uova, capsule delle uova di Pasqua, custodie di occhiali e di orologi...
l'angolo della carta : carta odulata, tubi di cartone, carta tritata, cartonati, scatole di carta,
l'angolo dei materiali naturali : legnetti raccolti al mare, conchiglie, cilindri di legno, foglie, pigne...sacchi di juta....sassi di tutti i tipi e grandezze
oltre all'angolo della luce e a quello dei colori...
Spesso il materiale di recupero usato è frutto dell'esperienza e della vita quotidiana di ogni educatrice...
La mia collega con la figlia nesquik dipendente ha collezionato scatole su scatole che sono state spesso e tutt'ora usate dai bambini in tante maniere...
Io amante delle carote e delle insalatine miste...ho portato molti contenitori trasparenti ultili per i travasi o per l'uso delle tempere...
Ho portato molta cavistica strana ed innocua che altrimenti sarebbe finita all'ecogest...
Molte stoffe... e molto altro...


Alla fine pero'...di tutta questa riflessione, una cosa non riesco a togliermi dalla testa...
Il materiale di recupero non deve essere usato come scusa...
deve essere un'alternativa, puo' essere anche predominante....ma i bambini hanno anche bisogno di altro.
Io sono favorevole con il togliere dagli asili le plastiche, nel senso pero' di non presentare ai bambini gli stessi giochi  rumorosi e colorati che hanno a casa (anche se spesso non si hanno alternative, perchè gira e rigira ai nidi li regalano e spesso i giochi in dotazione son pochi) ma non concordo con il fatto del privarli di giochi  ad incastro solo perchè di plastica...
Si fa presto a parlare di giochi in legno...
io negli asili dove ho lavorato ho sempre visto solo quelli ikea perchè ecomici, ma anche ikea ha poche risorse in merito...
i giochi belli in legno naturale esistono e costano costano tanto...e il materiale di recupero non può sempre sopperire a questo...ma sicuramente è una risorsa preziosa...
Purtroppo pero' le realtà come remida solo davvero poche....




Commenti

  1. Davvero bellissima questa tua riflessione, concordo e ci rifletto pure io sopra. Mi permetto di condividere questo tuo pensiero su FB. Un caro saluto, Cristina

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  2. Gazie cristina...
    il mio pensiero si è molto incentrato sul rapposto nido/materiale di recupero...
    chissà cosa ne puo'uscire da te! proprio in sti giorno ho mandato ad una mia collega il link di una tua creazione...che starebbe bene appena al centro del salone del nido...e credo si metterà all'opera...
    Per me è quasi un onore la tua condivisione :) bacio

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  3. ma và,che onore ;-) mi madate la foto se viene realizzata la creazione? Sono proprio curiosa di vedere come applicate la cosa con i bimbi così piccoli. Vedi, è uno scambio reciproco, siamo sulla stessa barca. Un bacio

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  4. a beh certo...ovviamente per i bambini sarebbe una creazione vissuta un pò passivamente...ma molto d'effetto come questa....
    http://nidodiale.blogspot.com/2011/06/suggestioni.html

    tra l'altro aprop di materiali oggi sgomberando lo sgabuzzino dagli scatoloni dei vari elettrodomestici ne sono usciti dei bei blocchi strani di polistirolo :P e cosi lunedi li porto alnido

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