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Visualizzazione dei post da Settembre, 2014

La big shot e l'autunno

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Non non è un tema, ma è solo un piccolo esempio di come la big shot possa essere utilie alla insegnanti che come me sono incapaci di disegnare .
Ho preso del cartone di risulta (leggasi scatolone)
e ho tagliato dei ricci con la big shot ( riccio bigz codice 657692)
Fortunatamente la maestra di Ale nell'armadio aveva già della carta ritagliata pronta per il collage e con quella abbiamo ricoperto il nostro riccio. E' stato un lavoro non troppo impegnativo e piacevole per i bambini, da casa avevo portato dei bottoni che ci sono serviti come occhio. Avevamo raccolto in giardino delle bellissime foglie enormi e colorate e con quelle i bambini hanno creato lo scenario pronto per ospitare i ricci e poi li abbiamo attaccati con la gommina  meglio conosciuta come patafix.

La foto non è molto bella, l'ho fatta in velocità e non c'era una bella luce




Assente giustificata

Ho tre o quattro post nelle bozze, post che non escono fluidi, cose che vorrei raccontare ma che rimangono li in attesa.
Da una settimana sto lavorando non in una, ma nella scuola dell'infanzia di Ale, mi trovo bene, mi piace, è stancante ma mi trovo bene e devo cercare di ricordarmi che sarà per poco tempo. Mi mancava stare con i bambini, mi mancavano i loro abbraccia, le loro chiacchiere, ma...c'è un ma, ho voglia di creatività e ho una voglia disperata di vedere la mia famiglia serena e di saperli star bene, ma cosi' non è , non del tutto...

Pero' tornerò, prima o poi in qualche modo tornerò! Buona notte :)

Ruoli e fortune!

Sono iscritta in vari gruppi su fb, molti dei quali sono inerenti alla mia professione e in questo momento sto leggendo un gustostoso insieme di commenti ....insomma...botte da orbi proprio!
Si parla di ruoli e di titoli!
Se ne evince che :

l'educatrice di nido pulisce culetti, deve come da contratto, le insegnano a far quello!!!la mestra della scuola dell'infanzia statale no ,non puo' non deve, ci saranno delle circolari ministeriali che lo vietano non lo so,comuqnue è chiaro che non deve pulire un culetto pena il taglio della mano ( credo che ogni scuola dell'infanzia statale abbia chi piu' chi meno collaboratori...)la maestra della paritaria spesso fa tutto  per forza... (solitamente non ci sono molti laschi per avere anche dei collaboratori) Insomma , ne è uscita la solita e triste scala gerarchica della scuola, per fortuna non tutte le maestre sono classiste! Pero'...

Non abbandonateli, non spezzategli il cuore.

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Venerdi i miei genitori sono andati in montagna con gli amici e tornano domani, non vanno mai via, questo è uno dei pochi lussi che si concedono! Solito posto, solito perido, solito albergo!  Sarei andata via anche io in questi giorni, ma non essendoci mio fratello, qualcuno doveva occuparsi dei nostri cani, mentre uno è abituato a star (dove mia mamma ha il lavoro) solo e ci sarebbe stato comunque qualcuno che andava a vedere se aveva acqua ed era tutto ok, l'altra , Chatty è diventata piu' impegnativa.
L'anno scorso siamo andati tutti in montagna e lei è andata da mia zia che l'ha accola nonostante avesse altri due cani, questo anno  invece non ce la siamo sentiti di darle questo impegno perchè chatty è anziana, è diventanta incontinente e spesso di notte gironzola per casa.
Cosi sia ieri e oggi sono andata a prenderla e l'ho portata da me , qui a casa mia puo' stare in giardino mentre a casa dai miei solo in terrazzo.
Mentre ieri è andato tutto bene, sono an…

♡SEE YOU IN MY DREAMS ♡-monologo sull'assurdita' del mondo onirico by Gi

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per queste cose.....
Io sogno spesso.
Sogno sopratutto quando sono stressata, o quando mangio biscotti al cioccolato prima di coricarmi.
Non sogno un sogno qualunque.
Sogno Lui.
Sogno Bon Jovi. Il primo soggetto (in ordine di tempo) dei miei sogni  da trentacinquenne.
Ecco, avete riso.
Vi prego, ditemi che mi credete!
Stanotte è stata l'ultima delle volte in cui, maglietta grigio antracite e jeans, mi è apparso in sogno, come una visione mistica.  Bello, bellissimo. 
Una volta mi ha rubato il posto del parcheggio.  Una volta l'ho incontrato al supermercato, giacca di pelle marrone e occhiali da aviatore.  Una volta mi ha aiutato a trovare una banca con le indicazioni stradali, soprabito di pelle nera. Stavolta si era sentito poco bene durante una serata in un locale lo avevo ospitato a casa dai miei. E conversando amabilmente in inglese americano del New Jersey, mi sono persa per il tempo di una fase REM nei suoi occhi meravigliosi. Il senso di appagamento che mi da quel m…