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Visualizzazione dei post da Luglio, 2014

Il senso di inadeguatezza aleggia su di me by Giulia

Le vacanze sono cominciate.
Quelle vere, senza "Estate ragazzi". Bambini a casa, noiosi il 75 per cento dei giorni. Bambini che sono 3, hanno caratteri forti e vogliono dominare tutti e tre,  che a loro piace troppo andare a spasso e ti distruggono quando programmi un pomeriggio in casa....
Insomma,  vacanze scolastiche lunghe,  tanti lavori da fare in casa e fuori, voglia di riposarsi un po' e di schiacciare qualche pisolino quando al pomeriggio il solleone spacca le pietre, voglia di rimodernare quella stanza che ha bisogno di modifiche, voglia di avere un po di spazio per me.
MMMM.., questa estate e'molto al di sotto delle mie aspettative, anzi, mi pare quasi che non sia ancora arrivata, mentre sul calendario una buona parte se ne è addirittura volata via.
Data la situazione economica che quest'anno non ci permette di andare per lunghi periodi in montagna,  e dato che tante cose, anche manuali , a me ed Ale piace farle insieme  (progettare, costruire....)..…

Pensieri grigi

Pensiero di una mente stanca :Improvvisamente mi rendo conto che da "giovane" l'insicurezza e la precarità mi/ci hanno spesso tenuti troppo ancorati a terra, istintivamente mi vien da mettere tra le variabili la mancanza di soldi ma in realtà con un lavoro stagionale potevamo mantenerci l'università e quindi volendo viaggiare di piu'!
Ora che mi piacerebbe viaggiare piu' spesso i soldi, il lavoro, le esigenze famigliari diverse, sono un po' un'ostacolo.
Oggi poi, giorno in cui sono particolarmente stanca e nervosa... vedo tutto piu' nero... e mi manca la vita prima di avere un figlio, per quanto io lo ami! Che brutta cosa vero?
Oggi avevo programmato un'ora di camminata con la mia collega, mio papà mi avrebbe tenuto Ale, avevo bisogno di staccare la spinta avevo il cervello in panne!
Ale che generalmente non ama camminare voleva venire con noi! Si è fatto anche la cresta per convincemi "sono bello mamma? Ti ho convinto?"
Non si tratt…

Due settimane di... Creativando! Prime rifessioni

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Ieri si è conclusa la seconda settimana del nostro campo estivo, del nostro Creativando!
Questa seconda edizione del nostro campo estivo è partita grazie all'entusiasmo delle mamme e al loro bisogno di avere un posto sicuro dove lasciare i figli!
Questa nostra esperienza è nata proprio per soddisfare un bisogno!
Pochi mezzi, nessun fondo, il buon cuore di alcune persone, qualche piccolo sponsor che ci offre le locandine e le stampe sulle maglie, il gruppo sportivo locare che ci aiuta ad offrirle.
Tante ore di proggrammazione e gestione, il supporto dei nostri compagni, mio e della mia collega che ci aiutano nella grafica e in tante piccole cose.
Le mastre della scuola che ci lasciano carta bianca e le chiavi della scuola.

In questi giorni abbiamo fatto varie attività:



Colorato utilizzato elementi naturali come attrezzi, in particolare abbiamo usato il rosmarino e la lavanda.
abbiamo creato dei bracciali speciali con il rotolo della cartigenicaabbiamo fatto un laboratorio con la past…

quarta e ultima parte del racconto emozionante di un trail anzi della laverdo ultra trail #lavaredoultratrail

.....Passo la notte a correre senza riferimenti spazio temporali, il cielo è coperto e purtroppo non regala la magnifica stellata della LUT di qualche anno fa (dove avevo partecipato alla prima parte della staffetta insieme a Claudio_sbarbi), si è solo cullati dalla luce ipnotica della frontale. Ecco, ipnotica forse anche un po’ troppo, visto che nella mezz’ora che intercorre tra le 2:30 e le 3:00 ho una vera e propria crisi di sonno: avevo messo in conto che due notti insonni sarebbero state dure da affrontare, ma mai avrei detto che i primi problemi potessi averli dopo nemmeno quattro ore di gara, eppure eccomi qui, incapace di tenere gli occhi aperti e di scuotermi dal torpore, sto camminando nel dormiveglia, letteralmente dead man walking. Per fortuna sono in un tratto boschivo relativamente tranquillo, dove il massimo pericolo che corro è quello di inciampare in una radice e di finire in un cespuglio spinoso che forse potrebbe essere utile a darmi una sferzata. Poi la crisi nera…

5 Anni ! Auguri Amore mio!

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Ti guardavo in questi giorni mentre correvi e giocavi nel giardino della scuola, sei indubbiamente cresciuto.
Cinque anni, cinque anni fa eri un'abbacchietto di pochi chili, dormivi , mangiavi... sorridevi... 
Ora? Ci stai facendo pagare quei due anni e mezzo di sonno tranquillo!Grazie per averci regalato tante notti di sonno, grazie per non avermi fatto andare al lavoro con le occhiaie, ma io lo sapevo sai, sapevo che quell'idilio l'avremo pagato caro.
Arrivi nel nostro letto tutte le sante notti e ogni notte mi metti le gambe sotto alla schiena...le braccia sotto al collo... mi sveglio sempre ammaccata come un vecchio scolapasta.
Pero' è un prezzo che pago volentieri! Anche se ora sei molto meno paccioccoso e ami esibirti in facce mostruose per me sei sempre il mio piccolo fagia.
Dolce, educato ma anche cocciuto, pigrone e lagnone...
Sei pigro quanto sei sveglio...ma ti adoriamo e siamo fieri di essere i tuoi genitori. 
Auguri piccolino! Goditi i tuoi cinque anni!



Terza parte! (ma quanto scrive il mio amico Fat???? ) lavaredo ultra trail

Dio, fatemi partire che devo spegnere il cervello!! Musica motivante, il tanto agognato countdown, 3…2..1…e finalmente si parte! La lunga attesa è finita, siamo soli io e lei! La temperatura a Cortina è decisamente “sgarzolina” (eufemismo per dire che fa un freddo della madonna) e sapendo di dover star fermo in gabbia per un po’ di tempo, ho preferito indossare la giacca a vento, che toglierò dopo qualche minuto di riscaldamento: ed è qui che il buon Fat non si smentisce ed inanella la prima (e per fortuna unica!) Fatcazzata Planetaria da consegnare agli annali.Quando ormai sono in temperatura, mi fermo a bordo strada con l’intenzione di infilare nello zaino la giacca adeguatamente piegata e compressa, ma l’operazione fatta più volte agevolmente sul letto di casa mia, ora si rivela una “mission impossible”; per quanto mi impegni il risultato finale è sempre una palla informe che non ha alcuna intenzione di entrare nel mio zaino e se ci riesce lo fa a discapito di qualcos’altro: un mom…

Velocissimamente e a costo zero! Portachiavi eco #bigshot

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In questi giorni sto provando, con alcune mamme a raccogliore fondi per l'asilo (e sto pensando a strategie future)! Abbiamo messo in piedi  una piccola pesca di beneficenza che si sta svolgendo durante la sagra paesana. Avevamo molte cose donate, fondi alti mercatini, pero' il primo giorni abbiamo diminuito molto i nostri pezzi! Cosi' ieri mi sono messa a far qualche portachiave a costo zero. Avevo poco tempo, ho scelto una cosa facile e veloce, nulla di nuovo, la big shot ormai è cosa comune ! Per questo lavoretto veloce ho usato

-il flacone del balsamo al cocco
-ritagli di plastica delle tende da sole
-plastica ricava dalla confezione di un gioco
-cordino  
-anello riciclaco.

La cosa bella di questo portachiavi è che è profumato ed è tutto a costo zero!

La sua LUT (La seconda parte del racconto di un amico)

Nella puntata precedente (clicca qui per tornare alla prima parte) .... "Mi consola vedere che anche il ben più affidabile Alberto vacilla emotivamente: dapprima si dimentica le scarpe da trail (non ho capito bene se voleva spedirsele direttamente al rifugio Auronzo, facendo il primo tratto di gara..in infradito?), poi ricontrolla lo zaino con il materiale obbligatorio almeno dieci volte, infine ha pure il tempo di regalarmi un consiglio che si rivelerà prezioso: cospargersi i piedi di vaselina per prevenire ogni forma di vescica o arrossamento. Normalmente sono contrario agli esperimenti in gara, ma ho cieca fiducia nel mio fraterno amico per lasciare inascoltate le sue parole e quindi mi infarcisco di vaselina le dita dei piedi e le avvolgo in un doppio calzino ed ora posso dire che mai scelta si rivelò più felice: oggi, dopo 119 Km di corsa in montagna ho due “piedini” freschi e morbidi che sembrano appena usciti dalla pedicure! Grazie Alby, ti devo una birra!
Nella frenesia …

La sua Lavaredo Ultra Trail per lui semplicemente LUT #lavaredoultratrail

Io odio correre, almeno credo sia cosi' e stimo molto chi lo fa... quindi vi lascio il racconto a puntate di FatDaddy, che non ha un blog, o meglio quando l'ho conosciuto moooooooolti anni fa ce l'aveva,  ne ha avuti vari,poi in base alle maree li chiudeva e riapriva ^_^
Fb tiene in contatto le persone per fortuna e le amicizie durano nel tempo nonostante le distanze, ci si racconta e si impara a conoscersi meglio.
Sono mesi  che questo pazzoide ^_^ mi parla di questa avventura che non è una semplice  maratona! Lo capirete meglio leggendo.
Comunque prima della gara gli avevo chiesto di poter pubblicare sul mio blog il suo racconto , (sapevo che comunque con o senza blog avrebbe scritto qualcosa), lui ancora adesso continua a dirmi "è fuori contesto vero???", io sono convinta che le mie lettrici lo leggeranno con molta attenzione! Vado con il ctrl+v (pubblicherò delle puntate ,come si suol dire, lui mi ha dato la possibilità di apportare dei tagli ma io trovo giusto …